angeletti-mini.jpg (6729 byte) Abbiamo avuto il piacere di avvalerci della collaborazione del Prof. Sergio Angeletti.
Di fama mondiale,il Professore ha messo a Vs. disposizione le sue conoscenze mediante alcuni articoli da noi pubblicati.


TRACCIA BIOGRAFICA DEL PROF. SERGIO ANGELETTI

Articolista scientifico dei ‘Corriere della Sera’ (ove è stato assunto sin dal ‘65), Sergio Angeletti è nato a Jesi, nelle Marche, l’11 gennaio 1943, ma vive sin dall’anno successivo a Milano, dove abita in una vecchia casa arredata all’antica, ma costellata anche di opere d’arte moderne.
Frequenta, compatibilmente con gli altri impegni personali, Scala e Conservatorio e mostre d’arte, e gli argomenti di studio e aggiornamento, dice, non gli lasciano praticamente altro tempo disponibile.Da anni viaggia quasi esclusivamente per motivi di lavoro, coltivando come unico ‘hobby’ propriamente detto quello della ritrattistica fotografica.

Libri, articoli, trasmissioni, Congressi

Intrapresa nel 1965, a parte quanto apparso su pubblicazioni scientifiche specializzate, la sua attività di divulgatore conta fra l’altro la consulenza specialistica per il Vocabolario Illustrato della Lingua Italiana di Devoto e Oli (1967), il volume Conchiglie da collezione per l’Istituto Geografico De Agostini (1966, e successive edizioni in francese, inglese, tedesco, olandese, spagnolo), la collaborazione all’Enciclopedia il Mare pure dell’IGDA, il volume I mari e le conchiglie edito da Longanesi nel 1973 e pubblicato anche negli Usa da Doubleday (The Seas and their Shells, 1978), il ‘divertissement’ culinario Ostriche, seppie ed altre delizie per Longanesi nel 1976 (nuovamente stampato in edizione pocket da Tea pratica nel gennaio 1994), Conchiglie, raccolta e collezione per l’IGDA nel 1977, il volumetto La salute innanzitutto (1960) per l’educazione sanitaria degli scolari, e l’Enciclopedia delle Conchiglie di tutto il mondo in quattro volumi nel 1903 e successive edizioni; nonché negli anni numerosissimi articoli (oltre che regolarmente per il ‘Corriere’) per riviste illustrate, con pubbliche conferenze, corsi didattici, interviste e programmi radiofonici e televisivi.

Nel ‘95, nuovamente per Longanesi e sotto l‘egida dell’International Society of Theoretical Neurobiology, ha pubblicato il volume Il Carrello nelle mani: su lo ‘stato dell’arte’, gli interfaccia e le reciproche fertilizzazioni della ricerca sui cervelli biologici e quella sui cervelli cibernetici e le rispettive, reali o virtuali intelligenze.

Dirige inoltre l’Agenzia Scientifica Nazionale e l’Agenzia Sanitaria Nazionale, ha curato "Telesalute" e "Traguardo Salute" (il primo rotocalco televisivo sui temi della salute.)

La sua notorietà personale presso il grosso pubblico è caratterizzata da frequenti apparizioni televisive in trasmissioni dì vasto richiamo (‘Uno Mattina’, ‘Sala Giochi’, ‘Ci vediamo in Tv’, ‘Costanzo Show’, ‘Medicina 33’ ecc.).

E’ infine specificamente noto con la struttura "Unicorno" quale organizzatore/moderatore di manifestazioni multimediali per iniziative e Congressi medico-scientifici nazionali e internazionali.

E’ Consigliere sia dell’ UNASMI - Unione Nazionale Medico-Scientifica d’Informazione, sia dell’ ASMI Associazione Stampa Medica Italiana (gruppo di specializzazione della FNSI Federazione Nazionale Stampa Italiana), di cui è stato eletto vicepresidente per il triennio 1999—2002, con l’incarico di gestire i rapporti col mondo scientifico. E’ membro della Consulta Permanente per l’Etica dell’Informazione.

L‘ecologo

Membro dell’associazione dal 1968, Sergio Angeletti è stato dal 1976 al 1986, per 6 anni prima Presidente regionale lombardo del WWF-Fondo Mondiale della Natura e poi membro del Consiglio e del Direttivo nazionale; nel 1987 si è dimesso da tutte le cariche, trovandosi inadeguato alla progressiva politicizzazione dei movimenti ecologici, che ha vissuto sempre come scelto di base culturale e di opinione, "al di fuori delle parti, perché di tutte le parti".

Oltre a quello del WWF, il suo maggiore impegno in campo ecologico è stato, e sin dall’epoca dell’evento, quello per ‘Seveso’, dove ha coordinato dal ‘77 fino alla conclusione del 1985, per la Regione Lombardia il ‘Servizio di Documentazione Scientifica’, non solo specificamente sulla TCDD, ma su tutti i problemi della contaminazione ambientale ed i suoi riflessi sulla salute, realizzandone una raccolta ragionata di oltre 5000 pubblicazioni internazionali, e tenendo i contatti col mondo della Scienza italiana e internazionale.

Anche per questo suo impegno gli era stata conferita nel 1987 L’Onorificenza di ‘Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana

Il naturalista

All’età dì sei anni aveva già avviato una raccolta dedicata ai Coleotteri in particolare, cui all’età di dodici prese ad affiancarsene un’altra malacologica, e datano infatti a quegli anni i primi esemplari da lui donati ed esposti al Museo Civico di Storia Naturale di Milano.

La completa conversione alla Malacologia precede di poco la maturità, al Liceo Panni, e il corso di laurea in Scienze Biologiche all’Università di Milano, dove dopo due soli mesi di frequenza già da ‘matricola’ venne ammesso, dal professor Sivio Ranzi, all’internato presso l’Istituto di Zoologia, con l’incarico del riordino nomenclaturale di quelle collezioni entomologica e malacologica.

Nel 1964, a 21 anni, otteneva una borsa del CNR presso la Stazione Zoologica di Napoli per una campagna di ricerco pratica sulla fauna malacologica del Golfo, e dello stesso Istituto Scientifico era nuovamente ospite negli anni successivi (fino al 1974) per una serie di studi istochimici e farmacologici su alcune caratteristiche specie di Molluschi.

Lasciata l’università nel 1967 definitivamente specializzato in malacologia, venne in quello stesso anno ammesso nella Società Malacologica Italiana, entrando poi a far parte come membro effettivo via via della Deutsche Malakozoologische Gesellshaft, della Malacological Society of London, della Conchological Society of Great Britain and Ireland, dell’Unitas Malacologica Europea, della Conchological Society of Southern Africa e della Sociatè Francaise de Malacologie. E’ "membro d’oltremare’ del Natural History Museum di New York.

Ha curato l’edizione critica moderna (1981) del libro universalmente riconosciuto come il primo dedicato esclusivamente alle conchiglie: "Ricreazione dell’Occhio e della Mente nell’osservazione delle Chiocciole", pubblicato nel 1681 dal gesuita Filippo Buonanni.
Argomenti trattati
La dieta
Le fibre e la loro importanza

Cibi maggiormente ricchi di fibre
Le fibre nella frutta o verdura
Consigli pratici - Cosa mangiare ,cosa evitare
Come non invecchiare a tavola

Bere longevo

Per visualizzare la biografia del Prof. Angeletti clicca quì.
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