La tastiera del pc? Più sporca della tavoletta del wc

Guardate le foto per meglio capire quanto, gli oggetti di uso quotidiano, incidono nel trasmettere le influenze di stagione

Una recente indagine conferma le voci che da diverso tempo circolavano nell’ambiente: la tastiera del pc è più sporca addirittura della tavoletta del water.

Potrebbe sembrare un dato secondario, ma non lo è. Prima di tutto perché il pc è uno strumento entrato pervasivamente nel nostro quotidiano, e poi perché se state leggendo queste parole, significa che siete di fronte ad un pc. E quindi con le dita sulla tastiera.
La notizia allora è proprio questa: la tastiera del pc è un ricettacolo di batteri, talmente numerosi da superare spesso e volentieri in numero e pericolosità quelli presenti nei nostri bagni.
A confermare le voci che già circolavano da tempo in diversi ambienti, è oggi un’indagine della rivista britannica “Which? Computing”, che ha chiesto ad un biologo di analizzare le ‘presenze’ rinvenute su alcune tastiere di un ufficio della City, per poi confrontarle con campioni provenienti dalle classiche assi del bagno.
Il risultato? Quattro delle trenta tastiere analizzate hanno presentato pericoli per la salute, mentre una è stata definita cinque volte più sudicia delle tavolette. Il biologo ha così commentato: “Alcune di esse ospitano batteri che presentano un rischio elevato di veicolare malattie a chi le utilizza”. Niente male, insomma.
Le cause sembrano derivare principalmente dai cibi consumati davanti al pc, le cui briciole finirebbero col diventare vere e proprie abitazioni per milioni di batteri, e dalla scarsa igiene delle persone. Certo è che non si tratta d’altro che di un piccolo campanello d’allarme, un modo per ricordare che la pulizia è importante negli ambienti di lavoro come a casa, soprattutto in quelle situazioni considerate a rischio zero (come le tastiere dei nostri pc).
Un’indagine simile era stata svolta circa un anno fa dal programma tv Le Iene, che aveva messo a confronto le assi dei bagni (dei treni) ed i poggiatesta dei medesimi veicoli. Inutile dire che il risultato era stato il medesimo.

Su Wiking, grazie al lavoro svolto dai curatori di Coffee Break in collaborazione con alcuni tecnici di laboratorio di un college Irlandese,che insieme hanno cresciuto alcune culture batteriche, è possibile vedere quanto gli oggetti di uso quotidiano possano incidere nel trasmettere le influenze di stagione. Hanno infatti  passato un tampone su tutte le superfici e gli oggetti con cui le persone entrano in contatto, nelle aree comuni dell’ufficio e i risultati sono stati affascinanti e, allo stesso tempo, disgustosi.( Guarda le foto su Coffee Break

Redazione Pizza.it