Carne: 3 buoni motivi per portarla in tavola.

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  • E' un alimento insostituibile per le proteine nobili,
    l’apporto di minerali preziosi e la capacità di saziare.
    Aiutano chi è a dieta.
AG00044_.gif (4851 byte) Mucca pazza, pollo alla diossina: notizie che suggestionano cautela…Ma ci sono almeno tre validi motivi per continuare a mangiare carne. Vediamo
Miniera di proteine.
Un etto di carne fornisce 20 gr di proteine di "elevata qualità" : a differenza di quelle vegetali, contengono nelle giuste proporzioni tutti gli "aminoacidi essenziali"(che l’organismo non sintetizza). Per avere la stessa quota di proteine, dovremmo mangiare tre uova o bere 600 gr di latte! Poi gli aminoacidi (arginina, creatina, carnitina), oltre a essere i mattoni delle nostre proteine, aiutano il metabolismo e intervengono nella produzione di ormoni e sostanze che regolano il sistema nervoso.
Tanta vitamina B.
La carne è fonte di vitamine B, tra cui la B12, presente solo negli alimenti di origine animale. Ma anche di minerali, soprattutto ferro. Oltre a contenerlo in una forma ben utilizzabile, aiuta ad assorbire meglio quello dei vegetali (ecco perché spinaci o radicchio verde vanno abbinati alla carne). L a carne è quindi utile alle donne in età fertile, i cui fabbisogni di ferrro sono alti: 18 mg al giorno contro i 10 dell’uomo.
W la leggerezza!
Un etto di petto di pollo non arriva a 100 calorie e la fesa di bovino le supera appena: decisamente poche, se confrontate con le 250 di un etto di mozzarella o le 290’ di un etto di pane! E anche la carne di maiale (157 calorie per etto di bistecca) risulta ora meno calorica di un tempo, grazie alla selezione di nuove linee genetiche e ai mangimi sempre più magri. Questa leggerezza rappresenta un vantaggio, a cui s’aggiunge la capacità di saziare delle proteine: la carne è perciò un aiuto anche per chi è a dieta. In che dosi mangiarne? In uno schema equilibrato, di 2000 calorie, prevede 100 gr di carne, 3-4 volte la settimana, variando i tipi e i modi di preparazione, e alternandola a uova, pesce, formaggi, salumi e legumi.

Attente alla cottura

bisteccaepollo.jpg (21224 byte) Chi mangia carne rischia più degli altri ad ammalarsi di tumore all’intestino (colon retto)? Uno studio americano (pubblicato sull’European Journal of Cancer Prevention) dice no. A patto che:" Accanto alla carne, la dieta preveda adeguate quantità di cereali e derivati, di frutta e ortaggi". Un rischio sicuro viene invece da una cottura sbagliata: bruciacchiare carni, pollame o pesce può causare la formazione di "amine eterocicliche", sostanze rivelatesi cancerogene.

Meno grassi nel pollo, più ferro nel cavallo

Carne Proteine (g) Grassi (g) Calorie Ferro (mg)
Petto di pollo

23,3

0,8

100

0,4

Fuso di pollo (senza pelle)

18,5

3,7

108

1

Fesa di tacchino

24

1,2

107

0,8

Coniglio intero

19,9

4,3

118

1

Vitello

20,7

1

92

2,3

Cavallo

19,8

6,8

143

3,9

Maiale leggero (bistecca)

21,3

8

157

0,8

Fesa di bovino adulto

21,8

1,8

103

1,8

Il pollo ha pochi grassi e calorie (in particolare il petto). Ma oggi, grazie a nuove linee genetiche e a mangimi sempre più magri, anche il "grasso" maiale è meno calorico.

Carla Favaro, nutrizionista

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