E' NATA LA PIZZA FITNESS

 
La PIZZA FITNESS rappresenta una sorta di deliziosa risposta alle richieste che arrivano dal mondo del fitness e da quello dello sport, per un alimento in grado di svolgere la funzione di ottimo carburante per il proprio organismo senza andare ad intaccare la forma fisica. La presenza, nella giusta quantità, di prodotti di qualità come i pomodorini freschi, la mozzarella di bufala, il parmigiano, il pecorino, il basilico e l’olio d’oliva, garantiscono, insieme ad una cottura a regola d’arte (tempi, calore, tipo di forno sono standard fondamentali), una pizza di straordinaria qualità e bontà che farà la gioia di tutti gli appassionati della cura del proprio corpo.

IDENTIKIT SCIENTIFICO-NUTRIZIONALE DELLA "PIZZA FITNESS"

COMPOSIZIONE

La PIZZA FITNESS è costituita, come tutte le pizze, da un disco di pasta lievitata opportunamente guarnito.

Il disco è ricavato lavorando un panetto di circa 180 g (±10%), ottenuto per lievitazione naturale di un impasto a base di farina di tipo 00, acqua, lievito di birra e sale. La durata media della lievitazione è intorno alle 6 ore (in funzione delle condizioni ambientali). A cottura ultimata il disco di pasta pesa circa 170 g (±10%).

La guarnizione è costituita da 6 grammi di olio extravergine di oliva, 10 grammi di formaggio parmigiano, 5 grammi di formaggio pecorino, 65 grammi di pomodorini freschi, 50 grammi di mozzarella di bufala campana, 10 grammi di basilico, origano q. b. e sale q. b. Il peso complessivo della guarnizione è di circa 150 grammi

Il peso complessivo medio della pizza è di circa 325 grammi (±10%).

ASPETTI NUTRIZIONALI

Il valore energetico della pizza è mediamente circa 240 kcal/100 g (pari a 1046 kcal/100 g). Il valore energetico complessivo è mediamente circa 780 kcal (=3305 kJ).

Per quanto riguarda l’analisi nutrizionale, sulla base delle stime delle Tabelle di Composizione degli Alimenti dell’Istituto Nazionale della Nutrizione (ultima edizione, 1997), è possibile delineare la seguente composizione presunta in macronutrienti: carboidrati disponibili 123 grammi, pari a circa 461 kcal; grassi totali circa 23 grammi, pari a 207 kcal; proteine totali 28 grammi, pari a circa 112 kcal. In termini percentuali, la maggior parte delle calorie è fornita dai carboidrati (59%), seguita dai grassi (26%) e, infine dalle proteine (15%).

L’apporto medio di fibre è di circa 8 grammi.
Il colesterolo è presente praticamente in tracce.
Inoltre, è da segnalare la quantità significativa di antiossidanti naturali presenti nella guarnizione, principalmente nel pomodoro (beta caroteni e licopene in particolare), nell’olio extravergine di oliva (vitamina E e polifenoli) e nel basilico (betacarotene).
Infine, significative quantità di potassio (contenuto in quantità cospicue nei pomodori) e tracce di oligoelementi antiossidanti (quali zinco e selenio) completano il quadro nutrizionale.

La “PIZZA FITNESS” costituisce un ottimo “carburante” per chi pratica attività sportiva. Essa, inoltre, associata ad un regime dietetico equilibrato, in grado di rispondere ai fabbisogni quotidiani di carboidrati, grassi, proteine, fibre, vitamine e minerali, può anche contribuire a ridurre la massa grassa e, quindi, a dimagrire in maniera “intelligente”
I punti di forza della “PIZZA FITNESS” sono: la qualità delle materie prime, le modalità di lievitazione dell’impasto, il tipo di guarnizione e le modalità di cottura; questi elementi, nel loro complesso, concorrono a determinare la palatabilità, la digeribilità e le proprietà nutrizionali della pizza stessa.

Riguardo alla qualità delle materie prime – in particolare olio extravergine di oliva, pomodoro, basilico, origano e mozzarella di bufala campana – esse sono tutte rigorosamente controllate ed appartenenti alla tradizione alimentare mediterranea. Anzi, la pizza è l’esempio vivente del modello alimentare mediterraneo, nato nel nostro Cilento, e indicato da tutti i nutrizionisti il golden standard da seguire per una migliore qualità della vita.

La lievitazione dell’impasto – mediante fermentazione naturale – avviene in condizioni da sviluppare una quantità tale di zuccheri semplici da consentire una buona digeribilità e, contemporaneamente, una quantità di zuccheri complessi tale da garantire un sufficiente senso di sazietà, che non “affatica” il pancreas nella produzione dell’insulina.

Il tipo di guarnizione rappresenta il giusto equilibrio fra palatabilità ed esigenze nutrizionali. In particolare, è da segnalare la prevalenza di nutrienti di origine vegetale (circa 80 g fra olio extravergine di oliva, pomodoro, basilico ed origano, che si aggiungono ai 180 dell’impasto) rispetto a quelli di origine animale (appena 50 g di mozzarella di bufala, un tipo di latticino fresco non eccessivamente calorico e più digeribile del latte da cui deriva, e 15 grammi di formaggio stagionato).

L’apporto calorico totale di questa pizza non supera mediamente le 250 kcal per 100 g di prodotto. Tale valore è simile a quello della verace pizza napoletana artigianale – varietà margherita classica – della norma UNI 10791:98 da noi certificata e che costituisce un riferimento prezioso per il nutrizionista. Il contenuto calorico della “PIZZA FITNESS” risulta altresì inferiore sia a quello della varietà margherita extra della norma UNI 10791:98 (che prevede addirittura una quantità di mozzarella di bufala pari a 80 g) sia a quello della pizza standard riportato nelle tabelle di composizione degli alimenti dell’istituto nazionale della nutrizione (che è pari a circa 271 kcal per 100 g di prodotto).

Come apporto calorico totale questo tipo di pizza può inserirsi tranquillamente nei programmi alimentari dello sportivo in quanto tutte le sue materie prime sono precisamente determinate. Considerando che il fabbisogno calorico medio di un soggetto medio è di circa 2400 kcal al giorno, questo tipo di pizza può sostituire tranquillamente un pasto completo, avendo cura, nel resto della giornata di integrare un po’ la sola quota proteica che qui è volutamente sacrificata.

La PIZZA FITNESS appare particolarmente indicata nello sportivo anzitutto per il suo favorevole equilibrio tra i diversi macronutrienti, cioè carboidrati, grassi e proteine.
In particolare, è sa segnalare che la maggior quota delle calorie (circa il 60%) viene fornita dai carboidrati, che rappresentano la principale fonte energetica degli sportivi; in particolare, il processo di lievitazione, come si è detto in precedenza, garantisce un giusto equilibrio fra le necessità di combustibile immediato (zuccheri semplici) e di combustibile ad azione ritardata e protratta (zuccheri complessi, principalmente amido). Questa peculiarità fa sì che la pizza, assunta due-tre ore prima della competizione, favorisce l’accumulo di glicogeno, senza interferire con il metabolismo dei grassi, spesso responsabile di affaticamento muscolare.

I grassi di questo tipo di pizza ammontano complessivamente ad appena 23 g. In termini percentuali (circa 26%) tale quantità appare lievemente superiore (20%) a quella raccomandata per il fitness classico. In termini pratici questo può essere anche un vantaggio, in quanto tale pizza si presta bene anche per sport che richiedono maggiori performance muscolari. La scelta di fare una pizza con questa quota di grassi scaturisce dall’esigenza di unire all’aspetto nutrizionale anche un’adeguata palatabilità. Infatti, la palatabilità dei cibi dipende soprattutto dalla presenza dei grassi; un alimento eccessivamente povero in grassi è anche meno gustoso. In ogni caso, considerando questa pizza come sostituto di un pasto, essa apporta comunque una quantità di grassi ampiamente inferiore a quella raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (fissata al 30%) per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Infine, non meno importante, è da sottolineare che questo tipo di pizza è praticamente privo di colesterolo e che una buona quota dei suoi grassi appartiene a quelli “insaturi”, cioè salutari.

La bassa quantità di proteine (circa il 14%) rende questa pizza particolarmente digeribile e adatta agli sportivi. Nel caso in cui essa venga usata come piatto unico, bisognerà tener conto di questo aspetto nella distribuzione dei nutrienti nell’arco della giornata (es. aggiungere una piccola fonte proteica al mattino o in uno dei due pasti principali).

Con questo tipo di pizza, inoltre, si assumono 8 g circa di preziose fibre alimentari, quantità che equivale a circa ¼ di quelle raccomandate come razione giornaliera (30 g). E le fibre alimentari, come è noto, svolgono importantissimi ruoli quali dare un precoce senso di sazietà (utile nelle diete), facilitare lo svuotamento dell’intestino (utile nella stitichezza e nella prevenzione del cancro del colon), regolare il metabolismo degli zuccheri e dei grassi, prevenire il diabete ecc.

A questa serie di vantaggi legati ai suoi macronutrienti, la PIZZA FITNESS aggiunge quelli più strettamente legati ai suoi componenti di origine vegetale (olio, pomodoro e basilico) che costituiscono una preziosa fonte di antiossidanti naturali. Gli antiossidanti sono sostanze in grado di contrastare l’effetto dei radicali liberi. I radicali liberi sono, a loro volta, frammenti di molecole più o meno reattive, che si generano nel nostro organismo in rapporto a vari fattori, ambientali (es. fumo, inquinamento, errata alimentazione) o “intrinseci” (es. malattie, alterazioni del metabolismo). I radicali liberi sono molecole killer in grado di attaccare qualsiasi molecola con cui vengono a contatto: grassi, proteine, zuccheri, persino il DNA (onde mutazioni e possibili tumori). I radicali liberi sono ritenuti responsabili di oltre 50 malattie, dall’artrite reumatoide al diabete alla malattia di Parkinson alla demenza di Alzheimer fino all’ictus ed all’infarto.

Studi recenti, anche condotti personalmente, dimostrano che l’attività muscolare incongrua  e, in particolare, quella aerobica spinta comporta un aumento della produzione di radicali liberi; i più esposti sono i ciclisti ma qualsiasi sport può provocare la formazione di radicali liberi. Uno dei modi per contrastare l’azione nociva dei radicali liberi è assumere adeguate quantità di antiossidanti. E’ ovvio che, quando possibile, la migliore integrazione è quella naturale e la PIZZA FITNESS è una buona fonte di antiossidanti cosiddetti liposolubili (i citati licopene, polifenoli ecc) che, come dice il nome, si sciolgono bene nei grassi, quali l’olio di oliva (che è anche una fonte naturale di antiossidanti). Essi resistono abbastanza bene alla cottura e sono immediatamente biodisponibili, aiutando a prevenire nello sportivo le possibili lesioni da radicali liberi (infiammazioni periarticolari, strappi, tendini)

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