Ciao gigi, io con la petra 3 ci ho lavorato un breve periodo, cmq è una buona farina poi va a gusti soggettivi. Essendo una farina tipo "1" e avendo un W alto di 390 puoi utilizzarla per impasti indiretti come biga oppure con impasti diretti con lunghe ore di lievitazione utilizzando la tecnica del freddo per raggiungere una buona maturazione. E' una farina che ha un alta capacità di assorbimento quindi se preferisci l'impasto diretto puoi idratare un po di più.
Ammazza che farina aò se fa la metà de quello che dice,vale oro.Appena potrò la provo saluti osvaldo.
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OSVY.
ciao osvaldo, cosa intenti per metà di quello che dice?
io l'ho comprata poco più di una settimana fà direttamente dal sito. Ho preso la petra 3 in confezione da 5 kg.
L'ho provata subito co una biga a 16 ore, dopodichè ho aggiunto i restanti ingredienti, staglio e frigo per 24 ore.
La prima cosa che si nota, è che la farina non è bianca ma tendente al colore avana con puntini marroncini, inoltre al tatto è molto ruvida, appiccicosa e non è adatta per la stesura. Ho mantenuto un'idratazione del 60% nonostante l'uso del frigo, ma potevo anche spingermi oltre, assorbe molta acqua.
Devo dire che le pizze hanno un profumo e gusto particolare, direi che sono venute molto buone, anche se forse, con 48 ore di frigo invece di 24, sarebbe stato meglio.
La farina non riporta la forza, e anche chiedendo direttamente al molino quaglia non te lo sanno dire, hanno altri valori per classificarla. Comunque da come si comporta la Petra 3, è sicuramente paragonabile ad una farina di forza ben oltre i 300. Poi l'ho usata una volta sola, la prossima volta vediamo come si comporta a 48 ore di frigo.
Un saluto.
PS Ha un prezzo assurdo!! il costo di una conf. da 5 kg è quasi paragonabile a una caputo da 25 kg
sicuramente il W di petra 3 è superiore ai 300 ho scritto 390 ma è stata una mia impressione in realtà come dice simone il W non viene indicato nella scheda della farina.
Strano che il mulino non indichi il w, in quanto il w viene calcolato direttamente in automatico dalla stampa dell'alveografo insieme al p/l, pertanto è il mulino che non vuole dichiararla! comunque 390w è eccesiva perchè sarebbe come una manitoba e pertanto troppo forte da usare dopo 24 ore.
sarà certamente dai 330 a 360 w che potrebbe essere idratata intorno al 60% 66% oltre dovrebbe andare per pizza in pala fino al 75%.
Mentre chi di voi conosce le farine Italmill?
PS forse non lo indicano perchè magari leggendo fra le rghe ti accorgi che potrebbe trattarsi di qualche miscela mischiata con paste acide, farine forti e addizionate da amilasi e proteine, quindi se fosse così andrà bene sicuramente per pane, focacce e teglie.
Ciao
Intendo dire che letta la scheda sembra spettacolare e se è vero,come sembra che sia come dicono sulle sue caratteristiche,l'acquisterò subito.Tutto quì.Non volevo essere sarcastico.
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OSVY.
grazie a tutti... or non mi resta altro che provare.... cmq per il costo è veramente assurdo... oggi mi arriva, non so quanto mi costera' ma ho preso la sacca da 12,5 kg... ma se mi costa troppo meglio la caputo o 5 stagioni che sono buone farine... cmq da quando ho capito è una farina forte e buona per fare una lievitazione come piace a me da 72 ore ma non adatta per fare una stg... ma allora con questa posso fare anche uyna teglia alla romana visto che è cosi forte...
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Gigi Pizza
Perchè quanto costa? facci sapere poi come va?ciao osvy
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OSVY.
salve a tutti .ho visto che parlavate della petra3 è eravati interessati al prezzo , io l 'altro giorno navigando su internet ho notato questa petra 3 e il prezzo secondo me e un po altino 12,5kg veniva 21 EURO E 84 CENT. .
ciao ragazzi
ho lavorato la scorsa stagione con la petra3..e' una farina ottima..raffinata di tipo 1 con un sapore rustico e molto intenso.
noi la usavamo per fare la focaccia e la pizza in teglia.se ben usata sprigiona un profumo eccezionale!
non mi sembra adatta assolutamente per la pizza classica in quanto molto tenace...
ciao
ale
non mi sembra adatta assolutamente per la pizza classica in quanto molto tenace...
se usata con biga o comunque con lunghe lievitazioni utilizzando il frigo è ottima anche per la pizza classica, a me sono venute ottime pizze. Mia madre ci ha fatto il pane sempre con la biga, e dopo 4 giorni era ottimo.
Comunque sul sito ci sono i prezzi, il sacco da 5 kg io l'ho pagato 12 euro + 5 di spedizione.
Inoltre la petra 3 è si buona anche per fare la pizza, ma il molino quaglia ha una linea di farine proprio studiate per la pizza, che vanno da quelle deboli a breve lievitazione a quelle a lunga lievitazione.
Un saluto.
Ottima farina W di 360 circa.
E' un tipo 1 macinato a pietra. I suoi seguaci sono super felici di tale farina, costa un fottio, circa 35 euro un sacco da 25 kg ma la qualità non si discute. E' molto versatile, va bene per tutte le preparazioni, tonda a lunga maturazione, biga, lievito naturale, teglia, pane, dolci.
La si usa in tutto insomma. caratterisctiche? ottima tenuta, essendo una farina 1 ha un colore molto scuro, la si riconosce subito.
Io personalmente ci ho lavorato un periodo ma ho lasciato perdere per i costi eccessivi. CI sono molte altre farine di ottima qualità a prezzi assolutamente migliori.
La 5 stagioni ha una farina tipo 1 macinata a pietra che fa concorrenza alla petra ma non ho sentito pareri molto entusiasti. Diciamo che nel suo settore è leader, non conosco molote altre farine tipo 1 cosi conosciute e di cosi buon livello. E' da provare di sicuro ma anche da fare due conti..
A ragà a proposito di macinatura a pietra,io avrei da vendere un molino appunto a pietra,che usavo nel mio panificio per macinare il grano bio per chi voleva farina e pane bio,è monofase e si può usare sia in casa che in laboratorio,in quanto piccolo,è da banco,lo aquistai in germania anni fa ed in italia non l'ho mai visto.Chi fosse interessato,potrei mandare delle foto.Io non ricordo esattamente quanto l'ho pagato,ma sicuramente una bella cifra,dimenticavo,indicativamente macina una decina di kg.ora,è variabile a seconda della raffinatezza della farina,infatti è regolabile,allargando o stringendo le pietre.Chi volesse contattarmi può farlo tramite mail a:o.corinaldesi@alice.it salutoni a tutti Osvaldo.
PS.Le foto del molino le ho messe sull'album foto visibile sulla HOMEPAGE,Quindi vai su album foto.
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OSVY.
per simone:
io ci facevo la focaccia e una volta abbiamo fatto le pizzone rotonde al tagliere e non mi ero trovato granche' bene..quando torno in italia provo a fare un impasto per la pizza classica e voglio vedere..
era molto saporita quello si..
se non ricordo male cmq il p/l era 1 o sbaglio?
per fariello :
si e' macinata a pietra come dici te e come dici viene 90000 euro a sacco!
se torno in italia faccio un mutuo e mi piacerebbe provarla nella pizza classica!
ciao ragazzi
Io però una curiosità ancora cè l' ho..
Macinata a pietra..
OK..
Ma esattamente che cosa da alla farina?
Sinceramente per non significa nulla, non dà nulla alla farina.
Magari mi sbaglio ma che venga macinata con l'acciao, con la pietra o col legno.. che cosa cambia? Forse col legno si, poichè è morbiso, tieni l'umidità, si spezza e forse mi trovo tracce di legno. Ma con la pietra? perchè la pietra è fredda? mi pare una cosa poco importante, poichè non credo che si usino materiali "caldi". Che ne pensate?
forse a pietra la macinatura è più "grezza" e da caratteristiche un po diverse alla farina magari i residui della crusca del chicco di grano sono più presenti nella farina infatti e tipo "1".
E mi permetto di esprimere anche un mio pensiero forse azzardando un po, potrebbe essere anche un fattore pubblicitario per promuovere la farina petra quello di dire che è macinata a pietra per dare al possibile cliente l'idea di avere una farina di bontà indiscussa macinata come facevano una volta nei vecchi mulini.
ciao fariello.
ti dico quello che so io sulla macinazione a pietra.
permette di ottenere-visto che si fa a velocita' piu' basse e non scalda-una farina migliore in termine di qualita' e quantita' del glutine.oltretutto non scaldando non rovina le proprieta' del grano.
la mac industriale e' molto piu' veloce-circa il doppio- e schiaccia il chicco verso l'esterno.la raffinazione nella mac induastriale e' piu' selettiva e le parti esterne del chicco-cioe' quelle piu' ricche di glutine-vengono eliminate..
inoltre la mac a pietra permette l'estrazione completa dell'olio di germe che a sua volta bagna la farina:e' ricco di vitamine.questo non avviene nella mac indutriale.
penso di aver detto tutto
ciao
ale
X Ale76,descrizione:precisa puntuale,perfetta e completa,concordo pienamente con te,altro che trovata pubblicitaria,meno male che in questo mondo di frettolosi,c'è ancora chi la fa,esso è uno dei metodi antichissimi che ci aiutano a mantenere uno standard di genuinità,e che daranno al nostro prodotto base ancora lunga vitra.Saluti Osvaldo.
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OSVY.
Scusate ma debbo intervenire avendo lavorato 35 anni come responsabile qualità di molini industriali .
Purtroppo in giro ci sono voci che circolano in rete che sono frutto di "retaggio psicologico", rinbalzano concetti che sono "luoghi comuni", è uscito su un quotidiano l'altro giorno un'articolo che demonizzava la farina "00" e la farina integrale fatta da un impianto industriale. La macinazione nei cilindri di acciaio che vengono utilizzati non sposta assolutamente niente in termini di sostanze nutritive, è una balla grande come una casa (scusate se mi scaldo) dire che la macinazione su pietra è meglio di quella su acciaio, l'unica possibile verità è che la pietra non assorbe calore come l'acciaio , ma considerate che ci sono impianti che addirittura hanno il raffreddanmento sui cilindri , comunque il calore abbassa l'umidità della farina , ma non ha influenza alcuna sui nutrienti della farina , non è assolutamente vero che elimina proteine ; la macinazione moderna è quella che sfrutta al max il chicco andando a recuperare di più che nelle vecchie macinazioni, questo lo dico ripeto alla luce di analisi fatte . Altra cosa il germe se non venisse eliminato (cosa che avveniva anche nelle vecchie macinazioni) ridurrebbe la shel life della farina , xchè i grassi irracindiscono( si ossidano). Purtroppo viene venduto questo concetto della macinazione su pietra, come se fosse la panacea di tutti i mali.
L'articolo che mi ha scandalizzato parlava dell'integrale che viene fatto dagli impianti industriali demonizzandolo, addirittura che era illegale, xchè l'integrale fatto dall'impianto industriale viene ricostituito , vale a dire alla farina tipo "0" viene aggiunto crusca , cruschello, tritello , farinaccio e germe, che è la stessa cosa della macinazione integrale , xchè i costituenti rimangono gli stessi , dirò di più il mugnaio ha tutti gli interessi di metterci tutto xchè come sapete l'integrale costa di più della farina tipo "0" . Ricostituita xchè servirebbe un'impianto apposito per fare la macinazione integrale, però non è altro che un separare durante la macinazione per poi rimettere insieme subito dopo durante la macinazione stessa .,
La macinazione moderna è anche molto più sicura dal punto di vista igienico sanitario xchè la pulitura del grano viene fatta a secco ed è una pulitura molto efficace , fatta con macchine apposite che sfruttano sia la diversa dimensione del chicco dagli inquinanti , sia il diverso peso degli stessi. Prima usavano per pulire il grano la cosidetta "bagnagrano" che vi assicuro era una cosa a dir poco scandalosa , sia per le muffe che si formavano in questa struttura , sia perchè era visitata spesso e volentieri dai topi che lasciavano chiaramente i propri escrementi , quindi inquinanti come micotossine che allora non si sapeva se esistessero ne abbiamo mangiato in quantità, io ho avuto modo di vedere e seguire queste trasformazioni. Queste cose ve lo dico disinteressatamente xchè attualmete sono pensionato , quindi sono fuori dal circuito molitorio , ora sono consulente di industrie alimentari , quindi sono d'allatra parte.
Ecco xchè quando si fanno affermazioni è necessario documentarsi , altrimenti si rischia di mettere in giro notizie false e tendenziose.
In questo forum (molto bello è interessante ) rimango a disposizione
Saluti
perdonate la mia irruenza nell'aver azzardato tale affermazione, ho 27 anni e forse ancora giovane e troppo irruento. La prossima volta ci penso 2 volte prima di scrivere.
Non mi riferico a te Nicolas ma a quelli che hanno scritto dopo di te.......
ok grazie Ramirez... comunque ho azzardato un po ugualmente ciao!
ciao ramirez..
visto che ti riferivi a me ti risp subito.
io ho detto quello che sapevo.quello che mi hanno insegnato.
purtroppo non ho 35 anni nel campo della macinazione come te e quindi certe cose non le so.
questo forum e' bello perche' esponi le tue idee in modo libero(e che magari sono sbagliate) e puoi trovare qualche altro collega piu' preparato che ti insegni.cosi si impara di piu'.
senza polemica i tuoi interventi sono 10 e lode.
ciao
alessio
ps e allora quali vantaggi porta la macinazione a pietra(a parte abbassare il grado di umidita')?
Sono pienamente d'accordo , questo forum è fatto proprio per confrontare esperienze e idee , tutti hanno da imparare compreso il sottoscritto , non è assolutamente polemica, purtroppo come ho detto ci sono "luoghi comuni" da sfatare uno è proprio la macinazione a pietra , che nonostante venga presentata come un ritorno alle origini come se le origini fossero il non plus ultra, mi dispiace deludere chi ci crede ma questa è una bufala, non vedo assolutamente nessuna prova certa, se non teorie a sostegno di questa ipotesi . Ho risposto più sopra un pò risentito xchè avevo appena letto un'articolo su Facebook nel quale si scrivevano cose davvero poco credibili , demonizzando la macinazione industriale moderna , una era questa: la farina "00" essendo più raffinata causa aumento della glicemia, ......ma scusate tutti gli alimenti a base di amido possono aumentare il tasso glicemico, la differenza tra "0" e "00" è solo quella leggera differenza di contenuto in sali minerali 0,55 % max nel "00" e 0,60% max nello "0" , capite bene che quella piccolissima differenza di 0,05% non può essere la discrimante per demonizzare il "00".
Nel corso degli anni colto da curiosità professionale sono andato a visitare molini ad acqua dove la ci sono le macine a pietra ( a proposito di pietra xchè era il materiale pronto uso di più a buon mercato) .......vi raccomando di andare a curiosare anche voi e poi mi saprete dire.
Certo ci sono cose che vale la pena di conservare come i molini ad acqua o a vento sono davvero interessanti dal punto di vista storico e in certi casi artistico , non certo dal punto di vista igienico sanitario.
Comunque non mi voglio dilungare se qualcuno vuole degli approfondimenti sono a disposizione.
Scusate la mia lungaggine
Un caloroso saluto a tutti
no ramirez non ti devi scusare e' un piacere leggere i tuoi interventi...
scusa ma sono un po' duro...quali sono i pro e i contro delle 2 tipologie di macinazione?
ciao
alessio
ps ben vengano i ramirez in questo forum...e cioe' persone preparate,esperte e disponibili!!
La macinazione a pietra (secondo chi la sostiene ) scaldando meno il prodotto non danneggia le proprietà lipido--vitaminiche , cosa che farebbe la macinazione moderna.
Dico io:
le % di queste sostanze(lipidi e vitamine) nel chicco sono estremamente basse , se ci fossero spostamenti come quelli teorizzati sarebbero spostamenti infinitesimali , inoltre la macinazione a pietra , essendo questa un materiale più tenero rispetto all'acciao , molti frammenti di pietra si ritrovavano nella farina.
ho capito
grazie ramirez!
salve a tutti, questo forum continua a darmi lucidazioni e informazioni molto interessanti,
per una pizza fina e croccante con idratazione intorno al 60% ad esempio , non consigliate una petra tipo 1?a 48 ore di lievitazione con biga?
attendo vostri pareri..















Ciao io sono un pizzettaro casalingo non saprei darti consigli,
ma da quando ho cominciato ad usarla non ho più smesso.
Prova a guardare quì
http://www.molinoquaglia.com/FLIP/petra/index.html
Ciao