Chi è il piu' antico pizzaiolo?

Un'interessante ricerca sulla storia della pizza

È veneto il più antico pizzaiolo della storia della pizza

Moltissimi, negli anni, e ancora oggi accade, hanno cercato e cercano di appropriarsi della paternità della pizza (Egizi, siciliani, americani) ma il curioso ritrovamento di una pizza "preistorica" sulla sponda veronese del lago di Garda, a Lazise, avvenuto nel 1992, sconvolge un po' tutte le certezze!
In quell’anno la sezione di Preistoria del Museo di Storia Naturale di Verona ha condotto delle ricerche, su commissione del Ministero dei Beni Culturali, sulla palafitta dell’età del bronzo, in località La Quercia. Durante le operazioni di scavo dirette dalla dr.ssa Alessandra Aspes, oggi direttore del Museo, è stata rinvenuta una focaccina schiacciata e bruciacchiata del diametro di 12 cm. L’antenata della pizza, dunque, di origine veneta, risalente a 4.000 anni fà e perfettamente conservata sotto due metri e mezzo di acqua, aveva riscosso un grande successo, e come sempre aveva scatenato accese polemiche. I pizzaioli napoletani, infatti, si ribellavano al fatto che la pizza potesse essere di origine diversa da quella partenopea. Per qualche settimana giornali e televisioni si sono occupati della vicenda con grande interesse e curiosità.

A onor del vero ricordiamo che l’origine della pizza - "pita" - affonda le sue radici in un tempo ancor più remoto, 6.000 anni fà, e che la terra di nascita fu l’ Egitto.

Ai napoletani però riconosciamo la bravura nell’aver fatto marketing della pizza e la capacità di sfruttarla per la propria immagine, forse, il "business" della pizza è partito proprio da lì.

Sulla pizza o focaccina, si sono potute riconoscere le impronte di chi l’impasto lo ha fatto e appiattito (il pizzaiolo preistorico) e anche quelle dei denti di un bimbo che dopo averne strappato qualche morso deve averla gettata nel lago, ignaro di aver contribuito a rendere ai suoi posteri una testimonianza culinaria tanto importante e chiacchierata.

Maria Elena Monti