Basta con i titolari

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Iscritto: 08/03/2010
Basta con i titolari

Basta, mi apro un locale. "E chi se ne frega!!!!", penserä più di uno. Giusto. Però prima di abbandonare il mondo del dipendente volevo salutare qualcuno. Lo so. Lo so che aprire un locale oggigiorno è un azzardo. Che le tasse mi mangeranno quasi tutto. Lo so. Ma lo faccio per un altro motivo. Lo faccio per non dover più a che fare con la follia e la disonestà di certa gente. Io sarò il capo di me stesso e non avendo più la necessità di diventare ricco parto avvantaggiato. Per me l'importante è lavorare in un ambiente tranquillo. Ma prima voglio appunto salutare qualcuno:

Colui che mi ha chiamato dalla Germania e mi ha offerto 1000 euro per arrivare a fare 300 pizze al giorno.

Colui che mi ha fatto salire dall'Italia e, avvertirmi prima mi ha sistemato in una cantina umida con altre 3 persone dicendomi: QUI NON SEI IN ALBERGO. QUI SEI VENUTO PER LAVORARE.

Colui che mi aveva fatto credere che mi aveva messo in regola. Un giorno mi prese la broncopolmonite e lui mi implorò di non andare all'ospedale e di dire che lavoravo da lui, perchè altrimenti lo avrebbero denunciato. NON MI AVEVA MESSO IN REGOLA. ed essere contento

Colui che mi assunse all'inizio del Festival di Edimburgo costringendomi a lavorare 14 ore al giorno senza giorno libero per un mese, salvo poi trovare una banale scusa per licenziarmi il giorno dopo la fine del Festival. Riuscii ad avere lo stipendio solo perchè parlavo la lingua e minacciai di andare dalla polizia. Chiaramente gli straordinari non me li pagò. Ma se fosse stato per lui non mi avrebbe pagato neanche la mesata regolare.

Colui che aveva un ristorante a Dobbiaco e che pretendeva a fine serata che, dopo aver fatto 170 pizze, gli lavassi i piatti e pulissi la cucina.

Colui che, disperato perchè il pizzaiolo gli era fuggito mi chiamò una mattina dalla Provincia di Modena implorandomi di partire subito. Quando arrivai scoprii che non aveva la stanza e voleva che io mi pagassi l'albergo. Non solo. Se al precedente pizzaiolo dava 1500 euro completamente in regola, a me disse: TI TRATTERO' MEGLIO. TI DO 1400 EURO AL MESE E TI METTO IN REGOLA PER LA META'. La cosa assurda è che lui era convinto di avermi fatto un favore, mentre io lo guardai allibito. Avrei dovuto fare 5 giorni di prova. Lui però già al secondo giorno si era convinto e mi avrebbe assunto. La sera del 4 giorno mi feci dare i soldi pattuiti di 5 giorni e me ne andai senza fare il quinto giorno. Praticamente presi 50 euro in più. Lo considerai un onestissimo rimborso spese visto che all'albergo dove mi aveva sistemato pagavo 32 euro al giorno. Secondo lui avrei dovuto lavorare in stagione per 18 euro puliti al giorno.

Colui che faceva il cuoco, ma che essendo capo pretendeva da me che a fine servizio, oltre la pizzeria (che lavorava abbastanza) gli pulissi anche la sua cucina. DA SOLO.

Smetto qua.

Questi sono alcuni esempi di ciò che ho dovuto vedere in 25 anni di lavoro. Dicono che noi pizzaioli siamo matti, drogati, ubriaconi e che non abbiamo voglia di lavorare. Forse. Ma quando hai a che fare con la gente che ho provato a descrivere sopra (gente dalla quale naturalmente son fuggito appena ho potuto) perdi la ragione (oltre che il tempo ed i soldi èpper gli spostamenti).

Ci sono molti ristoratori onesti. Ma non so perchè molti di quelli che ho incontrato io avevano la totale mancanza del rispetto per chi lavorava per lui.

Ed ora invece, aprendo una mia attività, spero di non dover aver più a che fare con costoro. Qualcuno dirà che anche il personale da grossi problemi. Verissimo. Ma apriamo il locale in 2 e non abbiamo FORUNATAMENTE bisogno di nessuno. Né di capi, né di personale.

Un in bocca al lupo a tutti i colleghi ed un saluto alla direzione di Pizza.it grazie alla quale ho spesso trovato lavoro. Anche prLev