Reinventarsi a 40 anni

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Iscritto: 23/03/2016
Reinventarsi a 40 anni

Salve a tutti, mi chiamo Bruno e sono qui per chiedere un parere a voi esperti del settore.

Alcuni anni fa ho perso il lavoro nel settore in cui ho speso 20 anni della mia vita.

Purtroppo per me a 40 anni è diventato impossibile riuscire a trovare lavoro in quello stesso settore e per questo motivo un anno e mezzo fa circa ho valutato potesse essere una buona idea reiventarsi una professione e ripartire da 0.

Ho frequentato quindi un corso per pizzaiolo e successivamente, non senza difficoltà, sono riuscito a trovare due pizzerie dove poter fare l'aiuto pizzaiolo sfruttando la stagione estiva in una e quella invernale in un'altra.

Da alcuni mesi mi ritrovo nuovamente nella situazione in cui non riesco a trovare un locale dove poter lavorare nemmeno per la stagione estiva alle porte.
Un solo anno di esperienza e l'età che avanza rendono la ricerca ogni volta più difficile.
Stavo quindi valutando se poteva essere una buona cosa acquistare una pizzeria d'asporto (facendo aimè un mutuo) o se aprirla ex novo.

Attualmente ho contatti con la proprietà di una pizzeria d'asporto della mia città, ubicata in una zona altamente residenziale e adiacente ad un'ampio parco dove, durante la bella stagione, c'è sempre moltissima gente fino a tarda sera. Poco distante inoltre c'è una zona ricca di uffici per cui il lavoro potrebbe essere garantito sia a pranzo che a cena, con il bonus del taglio durante il resto della giornata sfruttando la vicinanza del parco.

Mi sono fatto dare gli ultimi 3 bilanci chiusi ed onestamente mi sono trovato in difficoltà in quanto risulta che il locale, negli ultimi 3 anni, non ha avuto praticamente margine di profitto ufficiale.

Il prezzo del locale si aggira attorno ai 40 mila dilazionati in 3 anni.

Considerata la sommatoria delle spese (utenze, affito, approvvigionamento materiale, rata del mutuo e dell'accantonamento per il pagamento delle successive due trance del prezzo finale) avrei un'uscita mensile attorno ai 4 mila euro per 3 anni senza contare le tasse dal secondo anno in poi.

Onestamente mi sembra un po troppo come spese fisse mensili visto i bilanci della pizzeria.

Probabilmente ci sarebbe l'opportunità di trattare ancora sul prezzo finale ma non saprei fino a che punto.

In alternativa potrei anche valutare l'ipotesi di aprire una pizzeria d'asporto ex novo ma in questo caso brancolerei nel buio non avendo la minima idea su come muovermi.

Avete qualche consiglio o suggerimento da darmi?

Grazie a tutti.

 

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Iscritto: 15/10/2011
pensa bene

ciao, per evitati cocenti broblematiche ti dico subito lascia perdere, ma lascia perdere proprio questo lavoro del cavolo, fare il dipendente andava bene qualche anno fa , lavoro se ne trovava quanto volevi, eri  pagato bene e rispettato  i locali erano sempre pieni anche in mezzo alla settimana oggi la gente non ha piu soldi da spendere e taglia dove puo la pizza la prende solo sabato o domenica, di pizzaioli grazie anche alle tremila scuole ce ne sono troppi e per di piu un datore di lavoro trova conveniente assumure un ragazzo per godere della decontribuzione, anzicche assumere un senior anche se il ragazzino poi fa csini o una pizza fetente.. quindi per te questo lavoro come dipendente e morto , non ti conviene nemmeno accollarti una pizzeria sia perche manchi della necessaria esperienza che deve essere solida e pluriennale per poter acquisire le capacita di gestione necessarie e sia perche riflettendo con questa fame di lavoro e di soldi che c'e' in giro ti pare che se la pizzeria che hai preso in considerazione per l'acquisto  andava bene il proprietario se la levava ??? o magari non la cedeva a qualche nipote, ecc??? riparmiati guai soffrenze angosce notturne e privazioni tieniti i 40.000 eu e inventati un nuovo lavoro io per qualche tempo ho coltivato ortaggi biologici che consegnvo ai condomini su ordinazione poi ho cominciato a fare altro perche il mio socio non aveva voglia di lavorare ma non era male vita serena la terra produceva niente stress investimenti ridicoli ..lascia perdere...

Ritratto di alvaro
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Iscritto: 08/03/2010
Lascia perdere

Ciao, l'idea di metterti in proprio, è quindi dettata dalla necessità personale di trovare un lavoro! Bene anczi male perché purtroppo allo stato attuale moltissimi Italiani si sono improvvisati pizzaioli pensando di poter trovare lavoro! Ma come hai potuto constatare tu stesso è una speranza falsa! Il marcato è saturo, sia dal punto di vista da dipendente con l' inevitabili stipendi da fame che come imprenditore con gli incassi sotto la soglia delle spese ( vuol dire che a fine anno ci metti sopra qualcosa)
Nel tuo quesito dici che poco lontano ci sono uffici, ma non ci dici se poco lontano ci sono: bar, alimentari, ristoranti,paninoteche e altre pizzerie calcolando che ormai con la liberazione delle licenze tutti fanno tutto, "male" ma tutto.
4 mila al mese sono troppi.
Fai un ulteriore sacrificio, studia per altro 3 anni e diventa infermiere o fisioterapista e vedrai che per gli ulteriori 30 fino alla pensione lavorerai serenamente e sicuramente. Questo è un settore in piena crisi..Ciao

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Iscritto: 08/03/2010
Emigrare?

Quoto i due interventi precedenti, e butto lì l'opzione di emigrare! All'estero puoi "barare" dicendo che sei esperto poi se hai le "palle" riesci a reggere il gioco.

Ritratto di Piassàlber
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Iscritto: 14/10/2014
Di dove 6 ?

Dove abiti ?

Grado ( Go ) cercasi Pizzaiolo Italiano, referenziato e con Curriculum. No perditempo e/o fumatori/bevitori.

Contratto annuale no alloggio. Meglio se della zona del Friuli.  Autominito

Inviare solo e-mail. Grazie

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Iscritto: 02/11/2018
ATTIVITA' IN VENDITA

SE SEI ANCORA INTERESSATO A DEN HAAG OLANDA SI CEDE UN'ATTIVITA' DI PIZZERIA AL TAGLIO.