Proposta di legge di disciplina del Franchising

Il Ministero delle Attività Produttive ha presentato la Proposta di legge di disciplina del Franchising

PROPOSTA DI LEGGE AL M.A.P.
Si è svolto venerdì 28 giugno l’incontro presso il Ministero delle Attività Produttive per la presentazione della Proposta di legge di disciplina del Franchising

Si è svolto venerdì 28 giugno u.s. l’incontro presso il Ministero delle Attività Produttive per la presentazione della Proposta di legge di disciplina del Franchising messa a punto per il Governo dal Dicastero retto da Antonio Marzano.
All’incontro hanno partecipato la Federazione Italiana del Franchising – FIF Confesercenti, rappresentata dal Direttore Dr. Gaetano Per-gamo e dalla Dott.ssa Luisa Barrameda, e l’Assofranchising rappre-sentata dal Prof. Aldo Frignani.
La proposta ministeriale, che, in molte parti, ripete quelle già presentate al Senato ed alla Camera dei Deputati, è stata illustrata dal Dr. Antonelli della Direzione Generale del Commercio dello stesso Ministero.
La proposta ripercorre lo schema delle definizioni, degli obblighi del franchisor, del franchisee, prevede il registro degli affilianti, una durata contrattuale minima di 5 anni.
Su questi punti è intervenuto il Prof. Frignani che ha ricordato come l’ampia pa-noramica legislativa disponibile a livello europeo e mondiale assegni gran parte delle competenze in materia all’autonomia contrattuale delle parti. In questo senso ha ricordato l’ottimo lavoro svolto in sede Unidroit, l’Istituto Internazionale di Diritto Privato con sede in Roma, e l’elaborazione in quella sede della legge modello. Frignani ha eccepito sulla necessità di prevedere per legge una durata contrattuale minima, ritenendo tale previsione lesiva dell’autonomia contrattuale; alla stessa stregua ha ribadito che una definizione della quantificazione del Know-How sia improponibile, oltre che a rappresentare una novità legislativa nel pano-rama esistente; Frignani ha poi messo in dubbio l’opportunità del registro dei franchisor, derivandone solo un appesantimento bu-rocratico in capo alle impre-se, senza benefici evidenti, rimarcando che esperienze del genere sono in essere solo in pochi paesi.
Frignani ha anche criticato la proposta di previsione obbligatoria del tentativo di conciliazione davanti alle Camere di Commercio, sostenendo che quest’ultime non sono attrezzate.
Il Direttore della Federazione del Franchising FIF, Dr. Gaetano Pergamo, ha ribadito l’assoluta salvaguardia dell’autonomia contrattuale delle parti quale principio ispiratore della posizione della Federazione, emersa peraltro dal convegno svolto a Unidroit nel novembre ’99 con insigni studiosi. Le parti, dunque, debbono essere garantite nella loro pie-na autonomia, autonomia dalla quale scaturisce la volontà di decidere il tipo di collaborazione imprenditoriale e la relativa disciplina contrattuale. In questo rapporto, tuttavia, occorre inserire alcuni elementi che, lungi dall’attaccare l’autonomia delle parti, la preservino e la rafforzino con la previsione di alcune informazioni contrattualmente necessarie a stabilire un corretto ed equilibrato rapporto tra le parti. Ecco dunque la necessità del contratto scritto tra le parti, l’opportunità di verificare, in base a notizie certe, il periodo di ammortamento dei capitali investiti dal franchisee e, dunque, di stabilire un periodo congruo di durata minima, che può anche essere inferiore ai 5 anni. Sul problema della definizione del Know-How, il Direttore della FIF ha avanzato, come già fatto in sede parlamentare, la necessità di dettagliare il vantaggio competitivo derivante al franchisee dall’adesione ad una catena.
Sul registro dei franchisor il Direttore Pergamo ha ricordato come il mondo del franchising non sia un mondo di favole dove tutte le catene appaiono scintillanti e piene di affari, ma, al con-trario, come spesso dietro la facciata del franchising si nascondano vere e proprie truffe come quelle quotidianamente segnalate al nostro sito internet alla rubrica SOS franchising. Ebbene, per tutelare chi si avvicina al mondo franchising, per fornirgli la possibilità di avere informazioni ufficiali sulla consistenza della rete, sulla reale capacità imprenditoriale del potenziale affiliante, appare necessario un registro dal quale si evince la mappatura del franchising in Italia, la sua consistenza. Un tale provvedimento serve anche a tutelare i franchisor seri che dichiarano non numeri fantastici ma reali sui punti affiliati e sui programmi di sviluppo.
Sul tentativo obbligatorio di conciliazione il Direttore della FIF ha sostenuto che questo, visti i tempi biblici della giustizia ordinaria, si rende quanto mai necessario e andrebbe anzi previsto anche presso le associazioni di categoria all’uopo organizzate.
Sulle osservazioni di FIF si è registrato un generale consenso.

Lascia un commento

Nessun commento presente

Altri articoli

World Pizza Day 2026: Il trionfo dell’Arte Bianca tra Tradizione e Futuro

Non è una data scelta a caso. Il 17 gennaio, indetta come giornata mondiale della pizza, celebriamo Sant’Antonio Abate, il protettore dei fornai e dei...

Continua

50 Top pizza: due imprenditori sollevano dubbi e dopo la diffida presentano anche un esposto ad AGCOM, AGCM

Lo Studio Pisani deposita esposto su “50 Top Pizza”: sotto accusa trasparenza, sponsor e agenzie di comunicazione. Nuovi sviluppi della vicenda riguardante...

Continua

50 Top Pizza sotto accusa: una diffida legale solleva dubbi su trasparenza e credibilità

Un gruppo di pizzaioli italiani ha ammonito gli organizzatori della guida 50 Top Pizza, una delle classifiche più influenti nel mondo della pizza....

Continua
Leggi tutti le notizie

Ultimi annunci

Offro Lavoro
Pizzaioli in Trondhei We are looking for Pizzaioli in Trondheim, Norway Join us as we open a brand-new restaurant! In spring 2026, we are opening a new restaurant in Trondheim, and we are now looking for skilled Pizzaioli who want to be part of something new from the very beginning. Who Are We? It all started in 1973, when Paolo Minervini opened Frati – the very first Italian pizzeria in the heart of Trondheim. Since then, our passion for Italian cuisine has grown into one of the city’s most established and dynamic restaurant groups. Today, Frati Group includes: – 
20/02/2026
Cerco Lavoro
Buongiorno a tutti sono pizzaiolo di nazionalità rumena, ho 46 enne e faccio questo mestiere più di 20 anni.  Ho lavorato sempre nella gastronomia italiana, sia in Italia che in Austria, e adesso sono in Germania. Il mio stile di pizza è quello classico; sono veloce, pulito sul lavoro e soprattutto puntuale. Non ho vizi con l’alcool o altre cose. Cerco un posto di lavoro come pizzaiolo, con vitto e alloggio compreso, in qualsiasi paese europeo e con la possibilità di un contratto a lungo termine. Per la mia professione preferisco  lavorare con i forni di ultima generazione (rotanti)
19/02/2026
Offro Lavoro
Stiamo cercando un pizzaiolo esperto per un ristorante a Lanzarote, Isole Canarie, Spagna. Contratto a giornata completa. Per maggiori informazioni, contatta Daniele su WhatsApp: +34616102219
18/02/2026

Vuoi aprire una pizzeria?

Se coltivate il sogno di aprire un vostro locale, Pizza.it è pronta ad assisterVi con tutta la sua esperienza mettendo a Vostra disposizione professionisti ed esperti del settore.
Il servizio è gratuito e comincia con l’invio di un semplice form nel quale avete l’occasione di spiegare vincoli ed obiettivi del vostro progetto.

Translate »